sabato 22 giugno 2013

La migliore dieta per dimagrire

In rete e nei giornali vengono spesso presentati molti tipi di diete diferenti. Dieta del minestrone, dieta dell'uva, dieta a Zona, dieta mediterranea, dieta dell'ananas, e così via.
Il dubbio è sempre il medesimo: quale dieta funzionerà?

La migliore dieta per dimagrire


Una dieta per poter funzionare deve avere delle caratteristiche in modo che:

  • faccia perdere grasso effettivo e non muscolo, acqua o zuccheri;
  • sia piacevole da seguire;
  • sia salutare;
  • dia risultati duraturi.


Le diete spazzatura

Qui vengono presentate le caratteristiche delle diete da evitare in quanto inefficaci o dannose a lungo termine.

  • Pochi alimenti permessi.
    La dieta del minestrone, quella dell'uva e altri regimi alimentari che compaiono sui giornali femminili o sui alcuni siti web sono sbilanciati e insostenibili sul lungo periodo.
    Fanno perdere parecchi kg in poche settimane, ma il risultato è transitorio, perché alla lunga sono frustranti!
    Il corpo ha bisogno di cibi diversificati per assorbire tutte le sostanze nutritive di cui ha bisogno, e poi una dieta varia è anche piacevole da seguire!
    A parte qualche eccezione, non esistono cibi che fanno male e cibi che fanno bene, ma sono le quantità nel tempo che li rendono dannosi o meno sulla salute.
    Le diete che permettono pochi alimenti non fanno dimagrire realmente perché il peso perso è solo acqua, glicogeno e massa muscolare!
  • Promettono grandi risultati in poco tempo.
    Come già spiegato nell'articolo sulla velocità del dimagrimento ottimale, non si può perdere più di circa 500 grammi di grasso la settimana.
    Questo significa che si possono perdere al massimo 3 kg al mese (considerando l'acqua legata al grasso) senza intaccare la massa magra.
  • Sono sbilanciate a livello di macronutrienti.
    Diete iperproteiche a basso tenore di zuccheri e ad alto consumo di grassi, abituano l'organismo a consumare grassi e risparmiare gli zuccheri per le funzioni cerebrali, peccato che ci si sentirà sempre stanchi e affaticati.
    L'organismo, quando non ha abbastanza zuccheri, demolisce le proteine dei muscoli, le trasforma in glucosio (tramite la gluconeogenesi) e ossida i grassi trasformandoli in corpi chetonici, utilizzati al posto del glucosio.
    La formazione dei corpi chetonici provoca spiacevoli notevoli effetti collaterali tra cui cefalea, nausea, vomito, vertigini, acidosi e stanchezza cronica.
    D'altro canto, diete troppo povere di grassi a lungo andare causano degli squilibri ormonali.
  • Sono troppo ipocaloriche.
    Troppi kg persi in fretta significa che quello che si perde è massa muscolare, non grasso.
    Non seguire diete che propongono dei deficit superiori a 600 Kcal/giorno.


La dieta migliore per dimagrire

La dieta migliore è un regime alimentare da seguire per tutta la vita, affiancato da un'attività fisica regolare per rimanere tonici ed in salute.
La dieta ideale:
  • deve essere varia e non deve demonizzare nessun cibo, tranne quelli dannosi sulla salute umana a breve e a lungo termine (margarina, cibi spazzatura, etc…);
  • deve essere saziante, altrimenti è destinata a fallire nel lungo periodo;
  • deve essere associata ad una corretta attività fisica.
    Una dieta corretta da ottimi risultati se sostituisce un regime alimentare scorretto, ma alla lunga una forma fisica efficente la si ottiene solo abbinando anche l'esercizio fisico.

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